domenica 24 maggio 2009

Ubuntu 9.04 64 bit problema power-off : Ecco una soluzione!

Sembra che molti utenti, me compreso,  abbiano incontrato problemi di spegnimento del computer con la release a 64 bit della Ubuntu 9.04.
Il problema sembra essere causato dal modulo del kernel che si occupa della gestione della scheda di rete WiFi, in particolare il modulo iwl3945.
Ho risolto il problema con un piccolo script che scarica il modulo prima dello spegnimento.
E' possibile utilizzare lo script nel modo seguente da terminale:

masian@Ariete:~$shutdown.sh password

la stringa password deve essere sostituita con quella del vostro utente.

Potete anche creare sulla barra delle applicazioni del DeskTop un lanciatore di applicazioni personalizzato dove inserire il comando evitando cosi la noiosa operazione a riga di comando.


Una volta scaricato lo script è importante renderlo eseguibile con il comando (da terminale)  : chmod 755  shutdown.sh oppure
da Nautilus con il tasto destro del mouse cliccare su Proprietà->Permessi   e spuntare l'opzione "Consentire l'esecuzione del file come programma".


Lo script può essere scaricato dal mio dominio www.messaggiero.it con il seguente link: shutdown.sh

sabato 11 aprile 2009

Ubuntu a fumetti


Ubunchu! il manga Ubuntu

Un'altra dimostrazione della incredibile diffusione mediatica che sta avendo Ubuntu proviene dal Giappone. Dalla patria dei manga, arriva un nuovo fumetto "Ubunchu!" che si autodefinisce "The World's First? Ubuntu romantic school comedy (la prima? commedia scolastica romantica al mondo su Ubuntu)". L'autore è Hiroshi Seo.
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Attenzione alle fregature contenute nelle promesse di facili guadagni!

In rete, a diversi WebMaster, stanno arrivando email di proposte d'acquisto di spazi pubblicitari sui loro siti.Tutto questo,ovviamente, è una fregatura.

Eccola:


Caro Proprietario del Sito,

Vorremmo acquistare spazi pubblicitari sul vostro sito per i nostri clienti. Qualora fosse interessato, la prego di volermi contattare per discutere la proposta nei dettagli .

La ringrazio e la saluto cordialmente,
Marina Deplano

sabato 4 aprile 2009

Si può fare a meno di Telecom?

Come già ampiamente illustrato nell'articolo “Rete Wifi in casa con la Momo Design M@” (http://www.messaggiero.it/pages/creaWiFiCasa.html) ho risolto il mio problema della connessione ad internet.

Grazie all'amico Alfonso (http://www.alfonsomartone.itb.it) che mi ha fatto dono di un telefono WiFi Skype (SMC) tra non molto potrei pensare per fino di eliminare il telefono fisso di casa (Telecom).

Da poco ho sottoscritto, con Skype, l' abbonamento “Skype senza limiti Europa”.

Questo abbonamento, che costa circa 4,54 al mese, offre la possibilità di chiamare tutti i numeri fissi dell'Europa per un totale complessivo di 10.000 minuti (pari a 166,6 ore al mese) al mese suddivisi per un massimo di 6 ore al giorno verso non più di 50 numeri telefonici diversi al giorno.

Ovviamente i numeri verso cellulari, si pagano a parte acquistando del credito separato.

A prima vista i vincoli di abbonamento potrebbe sembrare restrittivi ma per un uso casalingo sono più che sufficienti.

Facciamo delle considerazioni pratiche:

* In non oso immaginare qualcuno che, a casa propria, riesce a stare incollato al telefono per 6 or al giorno
* E' Difficile pensare , sempre per uso casalingo, di chiamare più di 50 numeri telefonici diversi al giorno.

Eliminando la linea telefonica risparmierei intorno ai 30 € a bimestre per il canone, più altri 30 € circa per il Teleconomy 24 per un totale di 60 € a bimestre che ad ammortizzerebbero i 38 € a bimestre per il contratto Tre.Dati (5 Gb di traffico dati al mese).

La cosa da tener conto in tutto questo, sono i 5Gb di traffico disponibili! In pratica quanti KB consuma, Skype, in media in un'ora di conversazione?

Skype dichiara dal proprio sito che il consumo dati in una chiamata è pari a 3-16 kilobytes/sec.

Facciamo due calcoli prendendo come riferimento il massimo del consumo ossia 16 kilobytes/sec.

1 minuto di conversazione cosuma : 16 kilobytes/s x 60 secondi = 960 kilobytes per minuto

1 ora di conversazione consuma 960 kilobytes/minuto x 60 minuti = 57600 kilobytes pari a 57,6 megabyte all'ora.

Nel caso si consumino tutte e 6 le ore giornaliere a disposizione, il consumo sarebbe intorno ai

57,6 MB/ora x 6 ore = 345,6 MB al giorno.

Questo vuol dire che poiché il contratto Tre.Dati mette a disposizione 5170.35 MB al mese (5170.35 MB / 345,6 MB ) abbiamo abbastanza traffico per coprire 15 giorni con il massimo consumo possibile.

Ora se da 6 ore al giorno si scende a 2 ore in media di traffico telefonico giornaliero i 5170.35 MB

diventano sufficienti sia per navigare e scaricare la posta sia per parlare al telefono.

domenica 29 marzo 2009

Occhio al traffico dati disponibile!

clipped from www.messaggiero.it
Programmino per il controllo del traffico dati a volume Tre.Dati.

In questi giorni ho scritto un piccolo
programmino "tre-dati_0.0.8-1_all.deb" compatibile con le distro
Ubuntu/Debian.

Questo piccolo software, realizzato con
il famoso e semplicissimo tool di sviluppo open-source gambas
(http://www.gambasdoc.org/help/?it), è rivolto a tutti quegli
utenti, che come me, hanno sottoscritto il piano Internet mobile a
volume dati della Tre (esattamente il piano Tre.Dati) con
internet-key in comodato d'uso.

Ovviamente, per poterlo utilizzare
bisogna aver registrato la USIM dati sul portale della Tre.


Inserendo
nel programma il
Numero USIM dati e
la
Pasword scelta
all'attimo della registrazione,

si
può premete il bottone in rosso con la scritta “stoppato” e da
quel momento il programmino resterà in polling sul sito e ogni 5
secondi aggiornerà le soglie del traffico in visualizzazione.

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Ecco la pagina dove scaricare il software gratuito:
http://www.messaggiero.it/pages/soglie-traffico.html

venerdì 6 marzo 2009

Secondo Ballmer Linux è più pericoloso di Apple

Steve Ballmer, CEO della grande M di Redmond, ha dichiarato che Linux è tra i peggiori problemi di Microsoft, prima addirittura di Apple.



Ballmer ha dichiarato che il primo problema di Microsoft è la pirateria, seguita a ruota da Linux, mentre Apple compare solo al terzo posto.


Nonostante le continue innovazioni di Apple, le novità introdotte nei vari Mac Os X e le conferme dei numeri sul mercato, sembra che invece le quote risicate da Linux siano più problematiche per Microsoft.



Il risvolto dal lato economico della suddivisione di quote nel market share fa cambiare le carte in tavola degli investimenti di Microsoft, inoltre la guerra dei browser copre ora realmente un fattore cruciale per l’azienda di Redmond.



Vedremo in futuro se e come cambieranno le strategie di mercato dell’ancora incontrastato leader di mercato dei sistemi operativi.


Articolo disponibile su:


http://www.pettinix.org/2009/02/27/secondo-ballmer-linux-e-piu-pericoloso-di-apple/

venerdì 27 febbraio 2009

Misura la velicità della tua connessione ad internet





Test ADSL




Con il nostro tool potrete misurare subito e gratuitamente la velocità del vostro collegamento
internet e ADSL.







(c) speedtest-italy.com -

Test ADSL

Alla faccia dell'ADSL Flat!!

Come più volte ho detto,abito nella zona storica della mia città dove l'ADSL sembra essere solo un miraggio.


La cosa più buffa, è che tutt'intorno al quartiere dove vivo, esiste ogni sorta di servizio internet persino la cablatura in fibra ottica di fastweb ma per noi poveri malcapitati ... Nada!!


Ovviamente mamma Telecom di tutto questo se ne frega e non investe neanche un soldo per farci più felici.


Per questo motivo, da tempo, sto utilizzando una internet key della Tre per poter usufruire di una connessione intertnet in casa.


Il tipo di contratto che ho scelto tra quelli disponibili dell'operatore Tre è il Tre.Dati per privati (ne esiste anche una versione businnes da 5Gb di traffico dati a settimana ).


Il contratto prevede 5 Gb di traffico dati da consumare in un mese con un costo di abbonamento di 19 €/mensili.


Dopo ormai 5 mesi di utilizzo ecco le mie conclusioni:



a) 5 Gb di traffico dati a prima vista sembrano pochi, ma alla fine ci si rende conto che se uno non scarica film o quant'altro sono veramente tanti. Spesso non riesco in un mese a consumare tutto il traffico e ho verificato che la mia media di consumi si aggira intorno ai 3 Gb/mensili. Eppure, vi assicuro che effettuo anche non pochi download.



b) La tipologia di contratto con traffico dati a consumo è la migliore scelta possibile. Molte persone attivano contratti con consumo a tempo (tipo 100 ore al mese o altro), io reputo questa tipologia di contratto un po una mezza fregatura. Infatti con i miei 5 Gb al mese a consumo, posso anche permettermi il lusso di tenere il computer connesso ad internert per 12/16 ore consecutive al giorno (lasciandolo anche inattivo) per quasi tutto il mese. Il computer connesso ad internet e lasciato li inutilizzato per l'intera giornata, può consumare al massimo 20/30 mb di traffico echo contro le 12/16 ore per la tipologia di consumo a tempo (fatevi voi due calcoli).


Per fare un'esempio più lampante, se uno si sofferma sulle pagine web per leggerle attentamente il contenuto, con la tipologia di contratto a traffico dati il consumo è praticamente quasi zero mentre con la tipologia di contratto a tempo si consuma esattamente il tempo su cui ci si sofferma che inesorabilmente va via. Inoltre la tipologia di consumo a tempo funziona a sessioni di 15 minuti. Questo significa che se la connessione si interrompe dopo il primo minuto di una sessione, tutto il resto dei 15 minuti non utilizzati va in fumo.


Immaginate in una giornata dove la connessione cade continuamente (può accadere!) dopo 4 tentativi di riconnessione si brucia un'ora di navigazione.



Con la connessione HSDPA nella mia zona sono riusco a raggiungere soglie fino a 170 Kb/s (in alcuni casi anche i 200 kb/s) in download (non male!) mentre la media si aggira intorno ai 80/90 kb/s.


Senza problemi, riesco ad utilizzare servizi come GIZMO o SKYPE per effettuare anche telefonata VoIp.



A voi le conclusioni.



http://www.messaggiero.it/pages/creaWiFiCasa.html






mercoledì 21 gennaio 2009

Ubuntu sul New York Times

Mark Shuttleworth

Un paio di giorni fa, l’autorevole quotidiano New York Times ha dedicato molto spazio a un articolo su Ubuntu. Il giornalista ha ripercorso brevemente la fortunata storia di Shuttleworth, a partire dalla vendita  della sua azienda sudafricana Thawte alla Verisign per oltre 500 milioni di dollari fino al suo successivo impegno nella costruzione e diffusione del sistema operativo Ubuntu, attualmente installato su oltre 10 milioni di desktop nel mondo (stima).

Shuttleworth dichiara che il fatturato attuale di Canonical si aggira attorno ai 30 milioni di dollari annui, sostanzialmente provenienti dal supporto commerciale fornito e dagli accordi con la Dell per la distribuzione di PC ubuntizzati.

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martedì 13 gennaio 2009

Telefonate gratis con GIZMO


Ecco un modo per creare una rete WiFi casalinga sulla quale condividere la connessione
internet da una internet key Momodesign MD@ (modello colorato)

Potete leggere l'articolo sul mio sito ufficiale:

http://www.messaggiero.it/pages/creaWiFiCasa.html

venerdì 26 dicembre 2008

E bravo il mio amico Alfonso!


La Megaditta... in un unico volume

Le fantozziane (dis)avventure megadittesche (fine anni ottanta e inizio anni novanta) sono ora raccolte in un pregevole libretto in formato PDF in distribuzione gratuita su Jurassic News.
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martedì 23 dicembre 2008

Attenzione al DMCA


Archivio per la categoria 'Libero vs Proprietario'

La mela della vergogna

Come ben sanno i possessori di un Ipod o Iphone, l’utilizzo di questi dispositivi è “legato” all’uso di iTunes come software per la gestione musicale. Sulle pagine del portale BluWiki però prendeva piede il progetto IpodHash che aveva lo scopo di rendere compatibili i lettori made in Cupertino con i sistemi operativi Linux. Secondo Apple invece, violerebbe i termini del Digital Millennium Copyright Act (DMCA) ed è così che ha fatto causa ai fondatori del progetto, costringendoli a chiudere i battenti.

http://www.ossblog.it/post/4537/apple-fa-chiudere-il-progetto-open-source-ipodhash

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Esilarante!

Guardate il video dell'articolo linkato è divertentissimo!
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Ma la Apple veramente pensa di aver vinto la lotta contro i cloni?

Cliccando sul link potete leggere l'intero articolo.

Penso che la Apple dovrà investire gran parte dei suoi mega guadagni per poter far fronte a tutte le cause che dovrà affrontare.

La Pystar è stata solo l'inizio.
clipped from www.webnews.it

Continua la guerra dei cloni Apple

Nonostante le recenti decisioni del giudice, Psystar insiste nella sua causa legale per vedere riconosciuto il suo diritto a vendere PC equipaggiati con sistema operativo Apple. Intanto dall'Argentina giungono notizie su una nuova società dei cloni
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lunedì 22 dicembre 2008

Ubuntu 9.04, Jaunty Jackalope alpha


(articolo prelevato dal sito: http://notebookitalia.it/ubuntu-9.04-jaunty-jackalope-alpha.html)

Rivelato lo scorso settembre da Mark Shuttleworth, presidente di Canonical, il prossimo sistema operativo Ubuntu Linux, giunto alla release 9.04, è ora disponibile al download nella sua versione alpha

Mark Shuttleworth, CEO di Canonical, aveva annunciato attraverso una mail, inviata ai suoi sviluppatori, le caratteristiche e le novità introdotte dalla prossima versione di Ubuntu Linux, Jaunty Jackalope. Quel momento tanto atteso sta per arrivare, in quanto Linux Ubuntu, 9.04 è giunta alla prima versione alpha e si attende il lancio della release definitiva per Aprile, ed esattamente il 23 aprile 2009. Naturalmente in questi mesi, Canonical prevede il rilascio della seconda versione alpha attesa per metà dicembre, quindi il lancio delle release beta e delle versioni RC.

Le novità in programma, come ormai sapremo, sono date dalla velocità e dalla leggerezza del nuovo sistema operativo, con una ottimizzazione del tempo di avvio e dell'integrazione delle applicazioni web. La versione definitiva, in realtà, potrebbe essere indirizzata particolarmente ai netbook e ai sistemi MID, con in particolare una completa compatibilità con processori ARM. Canonical ha reso disponibili quattro versioni alpha: Ubuntu, Kubuntu, Xubuntu, ed Ubuntu Studio. Ecco il link diretto per chi volesse testarla.

sabato 20 dicembre 2008

E chi ha detto che con Linux non si può giocare!?

Chi ha voglia di giocare, non ha cha da scegliere.
clipped from www.playlinux.net
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Vi ricordate cosa accadde a marzo scorso!

Certe notizie è bene ricordarle ogni tanto!

Nel corso del primo giorno, nessuno dei tre sistemi operativi (Vista, Ubuntu e OS X completamente patchati) fu bucato.

Qual è il sistema operativo più bucabile? Mac OS X. Ooops ;-)

Tipping Point segnala che la disfida fra sistemi operativi che ho citato pochi giorni fa, in corso al CanSecWest, ha il suo primo sconfitto: Mac OS X, tramite il browser Safari.
Charlie Miller (in primo piano, nella foto, mentre "buca" un MacBook Air), Jake Honoroff e Mark Daniel dela Independent Security Evaluators si sono aggiudicati così l'Air e 10.000 dollari.
La falla sfruttata è nuova ed è stata comunicata in modo riservato ad Apple. ItWorld nota che l'impresa è riuscita soltanto il secondo giorno, quando le regole d'ingaggio sono state allentate fino a includere la visita a un sito Web specifico o l'apertura di e-mail: questo significa che la falla è sfruttabile soltanto se l'aggressore riesce a convincere l'utente a visitare un sito-trappola specifico (cosa peraltro abbastanza facile da ottenere, se l'utente non è educato alla prudenza).
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